sabato 20 ottobre 2007

"Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza." (B. Franklin)

E se passasse la nuova legge? Quella proposta da Ricardo Franco Levi che limità le più banali e basilari libertà di parola, che uccide il pensiero libero, che violenta ogni tipo di dignità e ci rende molto più vicini ad un regime che ad una democrazia?
Beh allora forse dovremmo davvero cominciare a pensare che in questo paese NON è lecito fare niente che ci faccia crescere culturalmente, mentalmente, e come società.
Che questo stato non vuole che i suoi cittadini pensino liberamente, e che lo esprimano a parole nella rete, che è uno strumento fondamentalmente liberissimo, l'unico che, con opportuni modi di agire, può garantire visibilità a chiunque e a qualunque problema.
Non solo: la rete, nelle forme dei blog e dei siti di informazione, in qualche modo, aiuta le persone a crescere come comunità, a tirar fuori idee, a sentire le opinioni di tutti. Mi sto ancora chiedendo cosa diavolo ci sia di male.
E, visto che è una legge fatta per mantenere i privilegi di pochi, lo dico, e mi sento in dovere di dirlo: è una legge di regime. Da dittatura. In democrazia eventi di questo tipo non dovrebbero... ma...questo l'avevo già scritto vero? :-)
Ad ogni modo, vista la frequenza con cui scrivo..... :-D

sabato 22 settembre 2007

Come il vitello tonnato

Qui, come da titolo (anche se non sembrerebbe) ,ci doveva essere un post che riguardava il mio compleanno, festeggiato appunto sabato 22 settembre. Per un errore che non mi è chiaro il testo del post è andato perduto mentre lo mettevo online. Vabbè pazienza, però non posso scriverne un atro uguale....quindi del mio vecchio post resterà solo il titolo.

venerdì 14 settembre 2007

" Non fare sfoggio della tua saggezza davanti al re." (Ecclesiaste 7,5)

"Il peggior analfabeta è l'analfabeta politico.
Lui non sente, non parla, né partecipa degli avvenimenti politici.
Lui non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell'affitto, delle scarpe e delle medicine dipendono dalle decisioni politiche.
L'analfabeta politico è talmente asino che si inorgoglisce, petto in fuori, dicendo che odia la politica.
Non sa, l'imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta, il minore abbandonato, l'assaltante e il peggiore di tutti i banditi...che è il politico corrotto e leccapiedi delle imprese nazionali e multinazionali."

Brecht

Ad ormai sette giorni dal discussissimo V-Day organizzato da Beppe Grillo al quale hanno partecipato diverse migliaia di persone, e che ha raccolto più di trecentomila firme, mi sento di dire la mia sulla politica.

Attenzione, sulla politica, non sul V-Day.

I nostri politici sono diventati , dopo tangentopoli, e dopo gli anni novanta, una classe in cui molti italiani non credono, e a ragione. In Italia è infatti la politica diventata un problema da delegare: la gente non partecipa più in alcun modo. Questo ha permesso che si creassero delle realtà non accettabili sotto nessun serio punto di vista, indipendentemente dagli ideali che ognuno di noi ha, che trattano la questione come se fosse pubblicità, come una squallida lezione di marketing per accontentare più persone possibile con le baggianate che promettono.

Tutto questo non è, mio avviso, accettabile.

La politica è una questione molto più nobile e molto più seria di chi ci rappresenta al momento in parlamento.

Si tratta di partecipare tutti i giorni attivamente alle questioni che ci riguardano come collettività, come paese, ovvero, come diceva Gaber, non di FARE politica, ma di ESSERE politici. Questo è l'unico modo per poter cambiare le cose, visto che non ne possiamo più (e le firme del V-Day, raccolte in una sola giornata, lo hanno ampiamente dimostrato) di coloro che abbiamo delegato non, come dovrebbe essere, a rappresentarci , ma a pensare per noi.


P.S.: la cosa più fastidiosa post v-day sono stati i commenti di giornalisti servi di partito, come il signor Scalfari , che ci hanno vomitato addosso la loro unica verità inappellabile sull'universo intero e che, indipendentemente da come la si pensi su Grillo e sul V-Day, un sonoro vaffanculo se lo meritano e se lo sarebbero meritato già da diverso tempo.






venerdì 3 agosto 2007

Feria d'agosto

Giungono anche per me le (meritate?) vacanze, e la mia meta quest'anno sarà la Corsica, posto spero ideale per divertirsi, rilassarsi e riflettere.
Ricorderei in tal proposito la quantità abominevole di ferie che si fanno i nostri politici, quando noi riusciamo a risicare solo pochi giorni all'anno.... ma no, basta, oggi sono troppo contento per pensare a loro.
Buone vacanze a chi ci deve andare, ricordando che più che la meta, contano le persone con cui siete; a chi c'è già, buona permanenza e buon ritorno; ma, soprattutto a chi non va in vacanza, un augurio di poterlo fare il più presto possibile.
Sayonara.....

giovedì 2 agosto 2007

Tornare

Il tempo si ferma ancora una volta. Si era già fermato la mattina del 2 agosto 1980 , quando una bomba alla stazione di Bologna pose fine alla vita di 85 persone. Adesso , a 27 anni dalla strage, si ferma in un video inedito, realizzato allora da due giovani cineoperatori. Speriamo che ci serva a non dimenticare.
La storia processuale di questi avvenimenti, lunghissima, ha fatto emergere dei colpevoli come esecutori della strage: Giuseppe Valerio "Giusva" Fioravanti, che dal luglio 1999 è in semilibertà nonostante la condanna definitiva a 10 ergastoli e 250 anni di carcere, si trova in regime di lavoro esterno; Francesca Mambro, anche lei in regime di semilibertà (dal 1998), ed infine Luigi Ciavardini , per il quale l' 11 Aprile 2007 si chiude il percorso giudiziario con un totale di 36 anni e 2 mesi da scontare. I tre, negli anni, si sono sempre dichiarati innocenti ed estranei a tutti i livelli.
Resta indubbio il fatto che la strage sia stata di matrice neofascista, come resta indubbio che alcune persone di nessuna moralità, come Licio Gelli, a loro tempo abbiano tentato di depistare in tutti i modi le indagini: mi preme in particolar modo ricordare questo ultimo aspetto, perché fa parte di un genere di fatti che tendono più a sfuggirci dalla mente. Il viscido Licio è stato comunque condannato in via definitiva per depistaggio, come se non ricordo male, Musumeci e Belmonte, membri del Sismi.
Non scordiamoci, anche se è in parte un'altra storia, che della loggia massonica P2 di Gelli hanno fatto parte un sacco di persone dei servizi segreti sia civili che militari, oltre che giornalisti, politici...etc.

A questo punto però mi si potrebbe chiedere dove voglia arrivare, citando fatti di cronaca e vicende giudiziarie ormai ampiamente trattati in sedi molto più "alte" di questa.... nel mio piccolo, ho fatto proprio quello che mi ero prefisso quando ho iniziato a scrivere:

ovvero,

semplicemente,

RICORDARE.

Volevo ricordare 85 morti e 200 feriti.
Volevo ricordare che la matrice ideologica degli esecutori è chiara, SENZA ombra di dubbio.
Volevo ricordare che ci sono state persone che in questo paese hanno fatto di tutto per toglierci la libertà.
Volevo ricordare che da certi personaggi, tutt' oggi, faremmo bene a guardarci.

Se avete tempo, guardatelo il filmato: farete parte di quel pezzo d'Italia che si rifiuta di abbandonare la memoria della propria storia.

Vi lascio i link del filmato e quello della Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna il 2 Agosto 1980 :

Filmato inedito
http://www.stragi.it/index.php

martedì 31 luglio 2007

Ritardi


Ormai ad ogni post mi scuso per la poca frequenza con cui scrivo, questa volta però c'è un motivo ...... sto infatti pensando di fare su questo blog un tipo di lavoro che non anticipo, che però mi auguro servirà a non dimenticare chi siamo ma soprattutto in quale paese viviamo.... pazientate (ammesso che qualcuno legga) ancora poco e vedrete...

mercoledì 11 luglio 2007

"Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?" (Cicerone)

"La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare."
Charles Bukowski

Non sappiamo più come fare a capire da che parte stare.
Visco rimane al suo posto, c'è la probabilità che siano avvenuti brogli alle scorse politiche (a questo punto direi da tutte e due le parti), Previti difeso in Parlamento ,luogo in cui non si dovrebbe trovare, e come lui molti altri condannati in via definitiva, Mastella che fa leggi che passano grazie al Sen. Andreotti perché i senatori dell'Italia dei valori non erano in aula, ma ad una conferenza stampa. Quindi non solo la riforma era ridicola, ma non aveva i consensi di tutta la maggioranza. Noi però, non possiamo fare proprio nulla, e quel che è peggio, chi denuncia lo schifo viene tacciato di qualunquismo perché "non capisce i complessi intrecci e le logiche che governano la politica". Io ho sempre più l'impressione che ci prendano per i fondelli .
O meglio: ho sempre più l'impressione che ci facciamo prendere per i fondelli,e forse è colpa nostra,perché non ce ne frega veramente più niente. Come ho detto un paio di post fa,viva l'estate.
Il caldo e le vacanze ci ottenebrano il cervello.