martedì 12 giugno 2007

La grettezza

"Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte."
Publilio Siro

E' una delle caratteristiche più diffuse ed al contempo ignobili del nostro tempo, e ne ho avuto la prova tangibile.
Col mio gruppo siamo stati a suonare ad un locale di cui non farò il nome, dirò solo che inizia per Be e finisce con Bop.
Siamo arrivati puntuali per montare, anzi in anticipo, in cinque abbiamo bevuto quattro birre e tre bottigliette d'acqua. Abbiamo suonato gratis, ovviamente. A noi dei soldi non importa poi molto, e sto cominciando a pensare che probabilmente è meglio così. Abbiamo suonato un paio d'ore, s'è fatto un po' di macello, è vero, ma facciamo hard rock, non musica da camera. E non è che non avessimo consegnato loro il nostro cd. All'una abbiamo smontato, s'è rimesso la roba in macchina e siamo venuti via.
Ora: se ti porto cinquanta persone circa nel locale, che forse non sono moltissime, ma nemmeno poche, non ti rompo il cazzo per nulla nonostante tu abbia fatto storie a darmi da bere un cocktail, NON puoi rompere le palle alla gente perché dopo che ha finito la birra non ti fa la seconda consumazione.
Sei una brutta persona.
Che gestisce un locale di merda, per altro. Mi auguro che continuino così, a pagare quelli che gli vanno a suonare musichette patetiche senza un minimo di ritegno, e che vengano chiusi da carabinieri per schiamazzi notturni il giorno della serata tributo a Tiziano Ferro. Cazzo quando è troppo è troppo.

Nessun commento: